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Hey Dio (Nek)
Pubblicato da: paoletta , il: 5/1/2014

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Hey DioNek - (commento di Pino Fanelli da “Se Vuoi” )

 

A 41 anni, nel pieno della maturita' umana e artistica, Nek intitola il suo nuovo album di inediti (l'11° della sua carriera), con il suo nome anagrafico "Filippo Neviani".

Nei testi racconta i valori della vita, come la gioia della paternita', ma anche il dolore per la perdita del padre, al quale ha dedicato il suo lavoro. Apre il disco "Hey Dio", un brano sul valore della fede.

 

 


Hey Dio,
avrei da chiederti anch’io,
cos’è quest’onda di rabbia,
che poi diventa follia,
che c’è da stare nascosti,
per evitare la scia,
di questo tempo che ormai
è il risultato di noi...


Hey Dio,
vorrei sapere anche io,
se questo mondo malato,
può ancora essere mio,
e se il domani che arriva,
è molto peggio anche di così,

ma in fondo sai cosa c’è,
hai ragione sempre te...
Che c’è bisogno d’amore,
è tutto quello che so,
per un futuro migliore,
per tutto quello che ho,
per cominciare da capo
e ritrovare una coscienza,
per fare a pezzi con le parole
questa indifferenza...


Hey Dio,
permettimi di dire che qui,
è solo l’odio che fa notizia,
in ogni maledetto tg
,
non c’è più l’ombra
di quel rispetto,
il fatto è che sembra
andar bene così...

E dopotutto sai,
che sono quello di sempre,
che non potrei stare fermo mai,
davanti a un mucchio di niente...
In qualche angolo c’è,
e per sentirmi più vivo,
io voglio cominciare da qui,
l’amore è il vero motivo,
per essere più liberi...
chi la pensa come me...
per un futuro migliore,
per ogni cosa che ho,
e per sentirmi più vivo,
io voglio cominciare da qui,
l'amore è il vero motivo,
per essere più liberi...

 

 

 

Hey Dio”: già nell’album di inediti “Un’altra direzione” (2009) Nek aveva parlato di un nuovo inizio nella sua vita di uomo e di artista. E ora non ci sorprende questo brano su Dio... Leggiamo in una sua recente intervista: "Sto facendo un percorso spirituale che mi offre una visione del mondo diversa. La fede è un investimento per ogni essere umano. Abbiamo a che fare con la più grande verità, ossia che non siamo fine a noi stessi, non finiamo qui. Se non c’è da essere contenti di questo, di cosa dobbiamo esserlo? … La ricerca di Dio è qualcosa che ho affrontato e che affronto tutt’oggi. La convinzione che Dio sia un Padre presente e non un qualcosa di astratto e lontano dalle nostre esistenze mi aiuta e mi sostiene… La maggior parte dei cristiani cattolici però si vergogna di dichiarare di essere credente. Finché ci si vergogna, al cristianesimo non potrà essere concretamente riconosciuta la dovuta importanza". 

 

questo tempo che ormai è il risultato di noi": capita spesso che Dio funga da capro espiatorio dei molti mali del mondo, invece è l’uomo che con le sue cattive scelte causa situazioni di male e di ingiustizia.


se il domani che arriva è molto peggio anche di così”: alcune previsioni catastrofiche, come la profezia Maya, hanno suscitato in molti paura, angoscia... Forse anche perché oggi non viviamo in maniera serena, non abbiamo punti fermi, ci manca qualcosa “dentro”. Avere fede è essere sicuri che qualcosa, anzi “Qualcuno” c’è. Con questa consapevolezza il futuro non fa più paura e non potrà che essere migliore. 

 

c’è bisogno d’amore per un futuro migliore”: siamo spesso responsabili di egoismo, individualismo, indifferenza, specie verso chi soffre. Occorre una con-versione (ambito della coscienza) e una con-vergenza (ambito delle scelte), riscoprire la solidarietà e la gratuità come ingredienti necessari per un vero cambiamento. Passare dall’io al noi, dall’accumulare al condividere è la strada per un futuro migliore per tutti. Solo l’amore può darci vera libertà e vero progresso.


 ritrovare una coscienza per fare a pezzi con le parole questa indifferenza": è la coscienza di appartenere tutti a una grande famiglia e di abitare la casa comune che è la Terra. Solo la coscienza del “bene comune” può vincere l’indifferenza e la mancanza di rispetto. È di tutti la responsabilità di difendere la dignità di ogni essere umano, di rispettare e custodire l’ambiente, di fare un uso sostenibile delle risorse nell’interesse delle future generazioni. 

 

è solo l’odio che fa notizia, in ogni maledetto TG… il fatto è che sembra andar bene così”: spesso la cronaca nera domina la scena dandoci l’idea di un mondo fatto solo di negatività. Questo tipo di informazione ci porta alla rassegnazione, dobbiamo invece impegnarci a cambiare il negativo in positivo, consapevoli che il male si vince sempre con il bene. 

 

 

 

PER RIFLETTERE: à Quanto conta la fede? à Che immagine hai di Dio? à Con quali sentimenti guardi al futuro?  à L’amore può essere il segreto per cambiare il mondo? Perché? àChe significa vivere con responsabilità la tua vita?




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