Portale immagini e video
 nickname password  
 Cerca  
La tua Parola è difesa della vita

IL SANTO DEL GIORNO

Contatta don mauro


Espande/Riduce le dimensioni di quest'area
 
Espande/Riduce le dimensioni di quest'area

Argomento: Numero notizie da mostrare:
Notizie flash : Se Dio si nasconde in laboratorio
Inviato da paoletta il 4/7/2010 10:26:43 (80 letture)

Se Dio si nasconde in laboratorio

 
    Sorpresa. Da far conoscere ai vari sostenitori dell’inconciliabilità assoluta e granitica fra scienza e religione. Perché basta scorrere la poderosa analisi e il documentatissimo studio di Elaine Howard Ecklund, ricercatrice della texana Rice University, per capire che anche oggi il credere e la scienza non sono agli antipodi. Anzi. Science vs Religion: potrebbe essere ingannevole il titolo di Ecklund, co-direttrice del Centro sulle religioni e la vita urbana nell’ateneo in Texas.

    E invece il sottotitolo spiega che qui c’è qualcosa di nuovo: In cosa credono realmente gli scienziati? Il libro (224 pagine, £ 16.99,e dito dalla prestigiosa Oxford University Press) arriva oggi nelle librerie americane e smonta il pregiudizio per cui un uomo o una donna di scienza considerino la religione come qualcosa di inconciliabile con il proprio lavoro.
 
   «È molto diffusa la convinzione che vi sia molto conflitto tra quanti si dicono religiosi e chi fa lo scienziato per mestiere – spiega Ecklund dal Texas –. Ma sono molto poche le ricerche che esaminano quello che davvero gli scienziati pensano del ruolo della religione nella propria vita così come nella società in generale».

    E così la giovane sociologa statunitense, già insignita di premi dalla National Science Foundation e dalla Templeton Foundation, si è lanciata in questa ricerca: prendendo come punto di riferimento gli Stati Uniti, ha contattato, con un questionario apposito, oltre 1200 scienziati a vario livello – ricercatori, docenti universitari o professori di scuola – per domandare loro qualcosa in più di come si rapportino con Dio.

    E il quadro venutone fuori è notevolmente in controtendenza con quanto trasmesso dalla vulgata comune. Anzitutto, coloro che affermano di avere una religione rappresentano il 50% del campione di ricerca di Ecklund, mentre gli atei o gli agnostici dichiarati arrivano al 30%. Il restante 20% si qualifica come aventi un «rapporto individualizzato e non convenzionale» con l’Assoluto. Ma c’è di più: solo la metà di quanti si dichiarano atei pensano che religione e scienza siano «inevitabilmente in conflitto».

    Atra sorpresa. L’autrice dell’inchiesta ha evidenziato che gli scienziati più giovani sono più religiosi di quelli con i capelli più bianchi e considerano meno antagoniste ricerca scientifica e indagine spirituale. «Non so precisamente il motivo per il quale i più giovani si dichiarano maggiormente religiosi – annota Ecklund –. Forse questo può derivare dal fatto che oggi vi è più possibilità di conversare sulla religione nelle migliori università di quanto avveniva nel passato».

    Spulciando la ricerca (che il noto scienziato di Cambridge John Polkinghorne ha definito come «un importante studio su un tema quanto mai attuale») si trovano anche alcune curiosità non da poco. Ad esempio, se nella popolazione americana gli evangelici sfiorano quota 30%, tra i ricercatori essi rappresentano solo il 2% del totale, mentre è la religione ebraica quella più diffusa tra gli intervistati. Inoltre, non fa presa tra gli scienziati credenti la visione del disegno intelligente per spiegare la nascita dell’universo. Ben il 94% considera invece la teoria dell’evoluzione secondo Charles Darwin come la modalità più razionale di spiegare i mutamenti sul nostro pianeta.

    Ecklund però ha anche verificato che tra i ricercatori credenti vi è poca propensione a parlare pubblicamente della propria fede, quando invece «una porzione importante dei loro colleghi, tra gli stessi non credenti, sono aperti a dialogare e riflettere sulle questioni della fede». Anche perché – evidenzia il libro – «le posizioni fortemente antireligiose sono minoritarie».

    Del resto il lavoro di Ecklund era stato preceduto anche da altri segnali che andavano nella stessa direzione. Un paio di anni fa la Columbia University Press aveva pubblicato, a firma di Philip Clayton e Jim Schaal, un testo che raccoglieva 12 interviste ad altrettanti importanti scienziati che raccontavano il loro rapporto pacifico con la fede. Practing Science, living Faith (pp. 250, $ 40) mostrava il duplice registro che richiama la distinzione galileiana tra fede e scienza: praticare come tecnica la seconda, vivere come una questione esistenziale la prima. E già l’anno scorso un ampio sondaggio americano, realizzato dall’autorevole Pew Research Center, dimostrava che al 61% degli americani la scienza non poneva conflitto con la propria fede. Insomma, l’assioma dei neo-atei, per cui fede e scienza sono irriducibili, nel Nuovo mondo proprio non ha attecchito.
 
Lorenzo Fazzini


Notizie flash : Vacanze solidali
Inviato da paoletta il 11/6/2010 13:15:10 (164 letture)

Tempo speso per gli altri esperienza che fa crescere

   Costruire un ponte, un ospedale, una scuola. Assistere un malato. Occuparsi di un bambino. Portare una parola di conforto a chi è solo, dimenticato. C’è un’altra estate possibile, oltre quella delle spiagge affollate, delle discoteche, del relax sotto l’ombrellone. Settimane da dedicare ai disabili, agli anziani della propria città, oppure alla riqualificazione di un quartiere difficile in una città italiana o straniera; giornate di lavoro accanto a chi in Abruzzo, come ad Haiti, non ha ancora una casa, o ai poverissimi della periferia di Palermo, di Calcutta o della Romania. Anche quest’anno l’estate "per gli altri" è alle porte, con decine di iniziative di solidarietà.

   Si può cominciare con un impegno "leggero", ad esempio dedicando qualche giornata al volontariato mentre si è ancora in città: è la proposta delle Caritas diocesane, da sempre attive nel campo degli impegni "a tempo determinato" per i ragazzi nei mesi estivi. I progetti vanno dalla visita dei malati alla distribuzione dei pasti a chi è in difficoltà, o vive per strada, all’assistenza di anziani o disabili. Piccoli passi che possono sfociare nella partecipazione ai "Cantieri di solidarietà all’estero": viaggi da un minimo di 10 giorni a un massimo di 25, alla scoperta di Paesi come la Bulgaria, la Moldova, il Montenegro, la Giordania, il Libano o la Bolivia. Obiettivo: conoscere le comunità locali, svolgere attività di animazione con bambini, anziani, rifugiati, imparare alcune attività manuali.

   Stessa filosofia per i campi di volontariato internazionale organizzati da Vides, le proposte estive del Cisv (Comunità Impegno Servizio Volontariato), quelle di Ipsia, della Comunità di Sant’Egidio, di Emmaus Italia, di Humana: esperienze di lavoro e condivisione che vanno da una settimana a un mese in realtà nazionali e internazionali più o meno problematiche. Nascono invece dall’idea di imparare ad abitare le contraddizioni della società attraverso gli occhi degli "ultimi", di chi vive per strada, negli istituti o nelle carceri, i «campi fuorilemur@» organizzati dall’Associazione Papa Giovanni XXIII: giorni di condivisione in realtà di grave emarginazione e ingiustizia sociale come, quest’anno, il campo nomadi di Roma, o le periferie di Trapani, o ancora la realtà difficile di Bucarest.

  Altra esperienza "forte" quella dei campi di lavoro sulle terre confiscate alle mafie, organizzata dall’associazione Libera. Obiettivo: immergersi in una cultura fondata sulla legalità e sul senso civico. I campi, oltre che ai lavori nei terreni, insieme agli operatori delle cooperative e delle associazioni, prevedono sessioni di studio e informazione sulle tematiche della lotta alle mafie. Quest’anno saranno 11 – dal Piemonte alla Puglia, dalla Campania alla Calabria, Sicilia e Sardegna – e vedranno la partecipazione di circa 2000 volontari provenienti da tutta Italia, e di tutte le età.

   Sempre all’insegna del lavoro anche le proposte estive della Ong ferrarese Ibo Italia, che si pone come obiettivo di ogni campo la ricostruzione di un pezzo concreto – e utile – di città o paese, insegnando così ai giovani anche a familiarizzare con il lavoro manuale: dall’eco-villaggio abruzzese di Pescomaggiore da ricostruire dopo il sisma del 6 aprile agli stili di vita sostenibili di Vicchio fino alle esperienze in Messico, Tanzania, Polonia, Romania, alla costruzione di mattoni in Burundi.
   C’è spazio anche per la solidarietà alle famiglie e ai minori in difficoltà a N’Djamena (Ciad), Sighet (Romania), a Trujillo (Perù), a Cardenas (Cuba) e a Novo Seio (Bosnia), con i gesuiti. E per le vacanze in condivisione con i disabili e i malati: o accompagnandoli al mare, per esempio, come previsto dalla iniziative del Gruppo Handicap San Giacomo, oppure vivendo per alcune settimane all’interno di un centro di riabilitazione che li accoglie, contribuendo all’animazione nell’attività educativa e ricreativa, collaborando con il personale socio-educativo o nell’attività di catechesi, come proposto dall’associazione La Nostra Famiglia.

   Generalmente le spese di viaggio e quelle personali sono a carico del partecipante, mentre le associazioni offrono vitto, alloggio e assicurazione contro gli infortuni. Le fasce d’età sono variabili e vanno dai 18 anni in su per le esperienze all’estero, mentre dai 15/16 in Italia, e spesso è necessario affrontare un breve periodo di preparazione all’esperienza. Uno schema, quello delle vacanze per gli altri, che riscuote successo crescente ogni anno, come dimostra il moltiplicarsi d’iniziative anche in campo più istituzionale: è il caso dei campi di lavoro e delle attività di volontariato organizzate dal ministero della Gioventù con i Vigili del Fuoco, la Guardia costiera, la Protezione civile.
 
Viviana Daloiso


Notizie flash : La Bibbia Cei 2008 per iPhone
Inviato da paoletta il 14/5/2010 15:27:30 (333 letture)

La Bibbia Cei 2008 per iPhone

 


Notizie flash : NUOVO SPAZIO WEB DI RAI VATICANO
Inviato da paoletta il 28/3/2010 17:48:34 (671 letture)

By Rai Vaticano | Marzo 27, 2010

 

SU RAI.TV NASCE IL NUOVO SPAZIO WEB DI
RAI VATICANO

Finalmente on-line un patrimonio multimediale dal valore inestimabile a cominciare dalla lettura integrale della Bibbia 

    Il prossimo 2 aprile, in occasione del Venerdì Santo e del quinto anniversario della scomparsa di Giovanni Paolo II, sarà on line su Rai.tv il nuovo spazio web di Rai Vaticano. Un’idea nata dall’esigenza di valorizzare e di rendere disponibile a tutti l’inestimabile patrimonio multimediale di questa importante struttura aziendale diretta da Giuseppe De Carli. L’obiettivo è quello di diventare il punto di riferimento dell’informazione religiosa prodotta dalle testate, dalle reti tv e dalla radiofonia Rai. I contenuti del sito internet saranno costantemente aggiornati dalla redazione di Rai Vaticano.
   Sul nuovo spazio web, all’indirizzo www.raivaticano.rai.it, sarà anzitutto pubblicata la storica e memorabile iniziativa La Bibbia Giorno e Notte”, la lettura ininterrotta di Antico e Nuovo Testamento che si è svolta nell’ottobre del 2008 nella basilica di Santa Croce in Gerusalemme in Roma e che venne seguita da Raiuno e, soprattutto, da Rai Educational in diretta per oltre 137 ore.
    Primo lettore: Papa Benedetto XVI. Un’esperienza unica ed indimenticabile, finalmente disponibile per tutti i navigatori. “La Bibbia Giorno e Notte” sarà, infatti, scaricabile in modalità podcast, ossia con la possibilità per gli utenti di salvarla e conservarla sul proprio computer. Si comincia dal libro della Genesi per poi proseguire, di settimana in settimana, con gli altri 72 libri del testo sacro.
Suddivise in specifiche sezioni, verranno poi pubblicate immagini e interviste esclusive, relative anche ai pontificati di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, come l’ultima intervista rilasciata prima di diventare Papa dal cardinale Joseph Ratzinger.
    Nella sezione Berrette Rosse ci sarà la serie più completa  di interviste esclusive ai cardinali della Chiesa cattolica. Porporati intervistati, sopra e sotto gli ottant’anni, di oltre 40 paesi, cardinali della Curia Vaticana e titolari di grandi diocesi del mondo. Essi ci danno una immagine sorprendente della cattolicità contemporanea.
   Alla voce Dirette televisive i più importanti eventi religiosi su Rai Uno, curati dal Tg1 e da Rai Vaticano.
    Rai Vaticano vuole anche essere Rai Religioni, e perciò nella sezione Agenda delle Religioni troverà ampio spazio materiale filmato riguardante tutte le Chiese cristiane e le altre religioni non cristiane.
   Nella sezione Servizi e Immagini si potrà poi trovare il materiale multimediale della Rai inerente l’informazione religiosa, a cominciare dai servizi trasmessi da telegiornali e giornali radio.
   La sezione Storie darà voce a personaggi della cultura, protagonisti dello spettacolo, esponenti religiosi e gente comune nel loro rapporto con i temi della fede.
   Nella sezione Tutti gli uomini (e le donne) del Vaticano pubblicheremo nostre interviste esclusive agli operatori dell’informazione religiosa.

    Con questa iniziativa intendiamo raccogliere l’invito ad evangelizzare il web lanciato da Papa Benedetto XVI in occasione della Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali e rispondere alla diffusa esigenza di domanda religiosa, in tutte le sue sfaccettature e anche contraddizioni. Una riprova  è il nostro blog con le sue oltre cinquantamila pagine sfogliate in pochi mesi: il blog rimarrà naturalmente in funzione (interconnesso al nuovo spazio web) per ospitare gli interventi dei navigatori e ricevere i video degli appassionati, anche all’indirizzo email raivaticano.redazione@rai.it.
    Il nuovo spazio web di Rai Vaticano su Rai.tv rappresenta soltanto il primo passo verso la creazione del portale internet della Rai dedicato all’informazione religiosa.

Ecco che cosa troverete nello spazio web di Rai Vaticano

- La Bibbia giorno e notte. Filmati integrali e scaricabili della lettura senza interruzioni dei libri del testo sacro, a cominciare dal libro della Genesi (durata: 5 ore e 10 minuti), compresi gli spazi musicali. I lettori del primo libro della Bibbia sono stati:
Papa Benedetto XVI, Ilarion Alfeev, Domenico Maselli, Dante Carmelina, Davide e Diego D’Elpidio, Giovanni Maria Vian, Roberto Benigni, Cardinale Odilo Pedro Sherer, Giulio Andreotti, Cardinale Walter Kasper, Emilio Albertario, Simone Matone, Maria Rita Viaggi, Mordechai Lewi, Enrica Bonaccorti, Giacomo Castro, Cardinale Stanislaw Dziwisz, Cristina Saltarelli, Cardinale Andrea Cordero Lanza Di Montezemolo, Miriam Meghnagi, Sveva Sagramola, Filippo Anastasi, Ignazio Scalici, Cardinale Raffaele Martino, Donatella Ferioli e figli, Alessandro, Miriam e Damiano Pasquali, Maria Rosaria Pacelli, Antonio Genovese, Claudia Scarpa, Paola Trovarelli, Guido Costante, Filomena Tarsitano, Giuseppe Manzari, Raffaele Genah, Giordana Sermoneta, Paola Del Bosco, Rocco Ferenderes, Michele Arbore, Francesca Carnevale, Emanuele Mangiolin, Massimo Fogliato, Antonio Angrisano, Emanuele Pace, Ferruccio De Bortoli, Vincenzo Manfredi, Raffaella Carli, Michele Capitani, Adriano Angelini, Yvonne Bertalot, Lucia Calabrese.
A seguire sarà pubblicato tutto l’evento.

- Benedetto XVI. In esclusiva, l’ultima intervista da cardinale di Joseph Ratzinger. Quindi “Gli anni di Benedetto”: i momenti più significativi del suo pontificato raccontati per immagini.

- Giovanni Paolo II. I racconti e le immagini più importanti del pontificato di Giovanni Paolo II.

- Dirette televisive. Disponibili le dirette dei principali avvenimenti seguiti dalla Rai.

- Servizi e immagini. Il meglio dell’informazione religiosa dei telegiornali e dei radiogiornali Rai.

- Berrette Rosse. In ordine alfabetico, la più vasta e completa raccolta di interviste esclusive ai cardinali della Chiesa Cattolica, elettori e no. Si comincia con le interviste a: Ennio Antonelli, Philip Barbarin, Jorge Bergoglio, Giacomo Biffi, Sean Brady, Ignace Daud, Salvatore De Giorgi, Ivan Diaz, Stanillaw Dziwisz, George Franzis, Oswald Gracias, Claudio Hummes, Walter Kasper, Carlo Maria Martini.

- Agenda delle Religioni. Notizie e immagini di tutte le confessioni religiose. Rubrica “Le parole del Terzo Millennio”, divisa per “vocabolari” delle religioni: interventi di Elio Toaff per l’Ebraismo e Tazi Saoud per l’Islam.

- Storie. Agostino Casaroli racconta “Gli anni che cambiarono il mondo”. Interviste esclusive ad Ali Agca: l’attentatore del Papa chiede per la prima volta di essere graziato e parla dal carcere di Ancona. Suor Lucia Giudici: “Come ho bloccato in piazza San Pietro il turco Ali Agca”. Interviste a Wanda Poltawska, Lino Banfi, Pamela Villoresi. Speciali su “Il mistero Padre Pio” e “Una scommessa chiamata Concilio”.

- Tutti gli uomini (e le donne) del Vaticano. I “vaticanisti”  italiani e stranieri parlano delle loro esperienze professionali e umane: chi sono e che cosa pensano i giornalisti che raccontano al mondo la vita della Chiesa. Interviste esclusive realizzate da Rodolfo Lorenzoni e Ferdinando Tarsitani e montate da Pierluigi Lodi a: Filippo Anastasi, Orazio La Rocca, Sandro Magister, Fabio Zavattaro, Aldo Maria Valli, Luigi Accattoli, Giacomo Galeazzi, Marco Politi, Lucio Brunelli, Filippo Di Giacomo, Franca Giansoldati, Valentina Alazraky, Andrea Picardi, Ignazio Ingrao, Stefano Maria Paci, Elisa Pinna, Andrea Tornielli, Fabrizio Noli, Gregorz Galazka, Alberto Bobbio e altri. 

 

Ecco come, DAL PROSSIMO VENERDI’ 2 APRILE, potrete
connettervi al sito

Per collegarsi direttamente al nostro spazio web basta digitare www.raivaticano.rai.it. Il sito può essere raggiunto anche passando attraverso www.rai.tv, cercando “Rai Vaticano” nella sezione “Programmi”.


Notizie flash : Ostensione Sacra Sindone 2010
Inviato da paoletta il 14/3/2010 19:27:45 (790 letture)

Le novità dell’ostensione 2010
    Il Telo sarà visibile per la prima volta dopo l’importante intervento di conservazione del 2002, attraverso cui sono stati asportati i lembi di tessuto bruciato a Chambéry nel 1532, le toppe apposte allora dalle suore Clarisse e sostituito il telo d’Olanda che fungeva da supporto.
Novità dell’ostensione 2010 riguardano anche il percorso di avvicinamento al Duomo che, arricchito di informazioni rispetto alle precedenti ostensioni, inizierà dai Giardini Reali bassi, proseguirà attraverso uno dei punti più affascinanti del Polo Reale, la Manica nuova, per sbucare poi sul piazzale del campanile. Nella sala della prelettura saranno proiettate le nuove immagini del Telo ad altissima risoluzione. Diversa anche la collocazione della Penitenzieria, che troverà spazio a Palazzo Chiablese, e, tra le altre novità, la presenza di un bookshop al piano terreno del Palazzo della Regione, in piazza Castello.
 

Accoglienza
    Sebbene per assicurarsi la visita sia consigliata la prenotazione online, sarà reso disponibile - come in occasione delle precedenti ostensioni - anche un servizio di prenotazione «immediata» (per visite in giornata) presso un punto di accoglienza che nel 2010 sarà allestito in piazza Castello. Massima attenzione sarà riservata alle esigenze di ammalati, disabili, religiosi e pellegrinaggi diocesani, che possono già da ora contattare la segreteria dell’ostensione telefonando allo 011.0204732 o inviando una e-mail scrivere all’indirizzo accoglienza@sindone.org.

    Informati sul sito internet www.sindone.org 
    Il web della Sindone è stato completamente rinnovato e, oltre alla possibilità di prenotare la visita, offre tantissime informazioni in italiano, inglese e altre lingue attraverso le sue cinque sezioni (Sindone, Vita di Fede, Scienza, Ostensioni, News e Info). Notizie assai utili per chi ha intenzione di effettuare il pellegrinaggio a Torino la prossima primavera o, più semplicemente, vuole approfondire la conoscenza del Telo sindonico.
Il programma di tutte le iniziative legate all’ostensione, da quelle religiose agli appuntamenti culturali - come la mostra d’arte sacra dedicata al Volto di Cristo che sarà allestita alla Reggia di Venaria, alle porte di Torino – è consultabile attraverso il calendario del sito.
Sacra Sindone


« Precedente[1] 2 3 ... 7 Successivo »

Settore manifesti
Statistiche del Sito

Iscriviti ai Feed RSS


nuovi inserimenti